Archivi del giorno: maggio 21, 2010

Un riposo non dignitoso…

In un mondo sempre più frenetico, invaso dalla fretta e dai pensieri spesso si dimenticano o tralasciano cose molto importanti all’apparenza inutili. La valorizzazione del nostro territorio sembra inesistente, e una strada per aprire una porta turistica nel nostro paese un’utopia.  Sono anni che nessuno parla delle cripte, voi penserete quelle sotto la chiesa madre attuale (dimenticate anche quelle)  no, sono quelle situate sotto l’attuale museo parrocchiale (ex chiesa madre) ne parlava in uno dei suoi libri anche il nostro amato parroco defunto Don Fiore Borrelli, c’era stata anche la televisione, quando venne aperta molti anni fa. L’entrata delle cripte viene chiusa da una porta di tavole, che recentemente si è rotta o è stata rotta, e si può   Continua a leggere

Un Castello dimenticato…

Che dire cari lettori vedete anche voi le foto, un altro monumento storico e culturale del nostro paese che potrebbe essere valorizzato, oltre alle immagini che possiamo proporvi sono poche le parole che possiamo esprimere davanti a ciò, servono solo i fatti. Che sia privato o no, è dovere di tutti mettere una mano sopra la propria coscienza e capire che non è possibile che  sia lasciato in quelle condizioni, in parte del soffitto manca il tetto e ogni pioggia impregna le mura interne e il pavimento che ormai sembra prossimo al crollo, al suo interno erbacce di ogni genere infestano l’immenso atrio che si trova subito dopo l’entrata e le condizioni esterne, quelle potete notarle benissimo passandoci vicino per le vie del centro storico. Anche qui passano gli anni ma nessuno prende provvedimenti, eppure il decreto del 22 gennaio del 1990 del Ministro per i Beni culturali e ambientali dichiara: “Il castello di Mottafollone è dichiarato di interesse particolarmente importante ai sensi della legge 1/6/1939 n. 1089 e viene quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenuti nella legge stessa, ne aveva parlato anche la nostra paesana Chiara Miceli in un suo articolo,( lo travate in Storia e Letteratura di Mottafollone “Ariantha”) ma nessuno ha mosso un dito successivamente. Un ennesimo invito a prendere provvedimenti per il bene del nostro paese che potrebbe ricavarne solo un benessere maggiore. Il nostro Castello nei secoli passati ci ha sempre guardato dall’alto dandoci protezione e sicurezza prendendosi cura del nostro paese, ora tocca a noi proteggerlo dal tempo che lo stà distruggendo.

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