Archivi del mese: giugno 2010

I carabinieri di San Sosti scoprono un’arma nascosta.

I carabinieri di San Sosti hanno scoperto una carabina sotterrata, probabilmente, dai bracconieri. E’ stata ritrovata in una zona posta a 1000 metri di altitudine in seguito ad alcuni controlli svolti per fronteggiare la caccia di frodo. I militari, insospettiti da un cumulo di terra rimosso nei pressi di un grande masso, attraverso l’uso di un metal detector, scoprono che a 30 centimetri di profondità è occultato qualcosa di metallico. Scavando, appare un sacco di plastica nera sigillato con nastro isolante ed in parte inserito in un tubo di plexiglas: si tratta di un’arma da sparo con 42 cartucce calibro 22. Probabilmente, si tratta di un’arma pronta all’uso, posizionata sul luogo d’impiego per eludere eventuali posti di blocco lungo il tragitto. Sono in corso gli accertamenti per poter risalire, dal numero di matricola, al proprietario dell’arma.

CALCIO FEMMINILE… IL MOTTAFOLLONE CHIUDE TERZO

Il Mottafollone C. F , perde l’ ultima partita con il C.U.S Cosenza , squadra che militerà il prossimo anno in serie b , E chiude al terzo posto il campionato ……..

Commento Finale

Abbiamo fatto un campionato normale , troppa l ‘alternanza di risultati per ambire a qualcosa di più grande del terzo posto…. I troppi infortuni e la precaria condizione fisica non ci hanno aiutato …. Rispetto all’ anno scorso è mancata la cattiveria e l’ aggressività a centrocampo , a questa rosa non manca molto per diventare grande definitivamente ….Per la prossima stagione ,cercheremo un centrocampista e un difensore d’ esperienza , un portiere da affiancare a Donadio e punteremo sul recupero di borrelli e sacchini …….. Visto che siamo a fine della 4^ stagione voglio togliermi qualche sassolino dalla scarpa , penso che sia assurdo che ancora ad oggi veniamo bistrattati   , la nostra è l ‘ unica squadra di calcio femminile del circondario , il fatto che il  nostro piccolo paese sia accostato a grandi centri come Cosenza , Catanzaro , Reggio Calabria , Sellia Marina ecc ecc, dovrebbe essere motivo d’ orgoglio e invece sembra che sia più un disagio che un pregio  …..Premettendo che per me è ignorante chi fa queste affermazioni ,  colgo l ‘occasione per  rispondere a chi ci accusa di avere in rosa poche  ragazze di mottafollone ……1) la dirigenza è mottafollonese , il mister è mottafollonese ,8/15 della squadra sono ragazze  mottafollonesi e soprattutto la squadra si chiama e si chiamerà sempre Mottafollone …2 ) cari saccenti , dovete sapere che nel calcio femminile è fisiologico perdere 3-4 ragazze all ‘ anno , continuando con solo ragazze di mottafollone a quest ’ ora saremmo già scomparsi ….3 ) con l ‘ apertura alle ragazze del circondario   è aumentata la concorrenza , aumentando la concorrenza è aumentato il tasso tecnico.

Ringrazio le ragazze per l’ impegno profuso , e ricordo che chiunque può entrare a far parte del Mottafollone Calcio femminile.

Inoltre ringrazio a nome mio e della società  l ‘ assessore allo sport Rende Gaetano , per la disponibilità  e la cortesia dimostrataci in tutto l’ arco della stagione .

ARRIVEDERCI AL MEMORIAL CAPARELLI    (  16 AGOSTO )

Andrea Bartucci

A richiesta dei cittadini, riportiamo l’articolo pubblicato il 22.06.2010 su Calabria Ora .

MOTTAFOLLONE

La minoranza “costretta” a votare sì al piano strutturale

Il consigliere di minoranza Antonio Tedesco scriverà al Prefetto. Un’interpellanza quella dell’esponente del monogruppo “Le Spighe”, dal contenuto rovente che porrà l’attenzione sui <limiti amministrativi> della giunta Bruno e per i quali spera verrà fatta luce al più presto.

E sono diverse le ombre da schiarire: su tutte l’ultimo consiglio comunale  del 26 aprile scorso che tra i punti all’ordine del giorno previsti aveva quello riguardante l’approvazione del Psc.

Proprio sul discusso piano strutturale Tedesco si è soffermato raccontando la faccenda delle votazioni. I quattro consiglieri di minoranza nonostante si fossero astenuti dal votare il documento ( per motivi specificati in una relazione allegata alla deliberazione) si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale Giuseppina Romeo, ad aver espresso voto favorevole. Qualcosa non quadra e per questo viene <fatto notare alla segretaria che -ha spiegato Tedesco- avvisata dell’errore di trascrizione, prima della pubblicazione della delibera, ha perseverato continuando a riportare i 4 voti “ribaltati”>.

Un adempimento procedurale non certamente addebitabile, quindi, ad <un errore uditivo> secondo l’esponente d’opposizione che tra l’altro coglie l’occasione per denunciare i ritardi nelle comunicazioni e il cattivo funzionamento degli uffici comunali.  Questo dovuto soprattutto alla non certo agevole scelta degli orari e dei giorni previsti per poter accedere agli atti amministrativi. Solo due a settimana: il lunedì e il martedì dalle 10 alle 12. Tempi decisamente brevi per effettuare eventuali controlli nella stessa giornata. Capita poi che l’unico giorno di apertura un ufficio coincida con l’adempimento di un altro compito. E se a svolgerlo non è chi ha il dono dell’ubiquità la questione si fa seria. Il caso è quello della polizia municipale. Impossibile consultare carte e documenti dato che l’unico vigile preposto al servizio è impegnato per il mercato comunale che si tiene tutti i lunedì dalle 8 alle 12. Ma non è finita qui perché oltre ai “ritardi” nella richiesta di documenti inerenti il Psc, c’è qualcuno pronto a giurare che ci sarebbero anche delle procedure di alcuni bandi comunali non del tutto limpidi. Alla prossima puntata.

Massimiliano Trotta

Il consigliere di minoranza Antonio Tedesco accetta solo eventuali commenti firmati.

GoladelRosa accoglie l’appello di Margherita Giardino: il Governo Italiano ratifichi il Nuovo Accordo su assicurazione sociale con il Canada

Di Margherita Giardino

Pubblichiamo l’appello, pervenuto al sito GoladelRosa.eu, di una Signora  che si trova a vivere una situazione di disperazione economica per la propria famiglia a causa di un mancato accordo tra il governo italiano e quello canadese. Speriamo che possa innescare un processo di divulgazione da scuotere le coscienze di chi è preposto a dipanare queste grave situazioni

Stim.mo Direttore,
sono nativa di Aiello Calabro e mi complimento per il vostro giornale che dona speranza di solidarietà in una società che ormai sembra avere chiuso il capitolo emigrazione, anche se essa invece ancora continua.
Faccio appello al Suo spiccato senso di umanità e giustizia pregandoLa di volere leggere l’allegato e, possibilmente, prendere a cuore questo mio caso tanto disperato quanto ingiusto e darne voce Continua a leggere

Da oggi gli autori che ci inviano gli articoli, hanno la facoltà di scegliere fra tre opzioni:

E’ stata introdotta una nuova regola riguardante la pubblicazione degli articoli. Da questo momento, gli autori degli articoli, hanno la facoltà di scegliere fra tre opzioni:

  1. Gradire solo commenti firmati al proprio articolo
  2. Non voler sottoporre a  commenti il proprio articolo (articolo senza commento)
  3. Accettare tutti i commenti, anche anonimi (come fatto fino ad oggi)

E’ stata introdotta questa nuova modalità di interattività per maggiore democrazia e per far avvicinare al sito anche quelle persone che non hanno mai scritto a causa dei commenti anonimi. Questo vuole essere un incentivo a creare dibattiti costruttivi fra un sempre più crescente numero di persone e un modo per contrastare la strumentalizzazione del giornale quando si vuole trattare argomenti di politica locale.

La Redazione.

Sequestrato impianto di depurazione in località Pettoruto, indagate 4 persone.

Fonte: Libero News, Agi.

E’ stato sequestrato l’impianto di depurazione del santuario della Madonna del Pettoruto e delle strutture limitrofe, nel territorio comunale di San Sosti. Il provvedimento del gip di Castrovillari, Annamaria Grimaldi, è stato eseguito dal Corpo forestale dello Stato di San Sosti e della sezione di polizia giudiziaria della Guardia Costiera. Nell’inchiesta sono coinvolti alcuni amministratori e responsabili del servizio del comune di San Sosti, indagati per danneggiamento, deturpamento di bellezze naturali e altri reati simili legati al fiume Rosa.
L’inchiesta ha mosso i primi passi dopo un esposto presentato da un cittadino al locale Comando della Forestale circa un presunto inquinamento del suolo e del sottosuolo circostante a causa del non perfetto funzionamento delle vasche di depurazione del santuario e delle strutture adiacenti. Gli accertamenti, infatti, hanno rilevato che le quattro vasche ‘imhoff’, per il trattamento e lo smaltimento dei liquami, sono fatiscenti e non adeguate alle normative vigenti. I liquami che fuoriescono si riversano nel terreno fino a confluire a valle del fiume Rosa.

NON FARTI IMBROGLIARE, LA TUA FIRMA LI PUÒ FERMARE!

Richiamiamo l’attenzione del popolo mottafollonese per una nuova iniziativa nel nostro territorio di raccolta firme per tre referendum abrogativi. Riassumiamo brevemente l’argomento dei tre referendum. Il primo chiede di abrogare le disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza (legge 7 aprile 2010, n. 51), ovvero la possibilità per le alte cariche dello stato di non comparire in udienza nei processi penali. A nostro avviso questa norma risulta palesemente anticostituzionale. Crediamo infatti che violi l’articolo 3 della Costituzione Italiana secondo il quale siamo tutti uguali di fronte alla legge. Il secondo referendum riguarda un argomento sul quale l’Italia aveva già espresso il suo parere: l’installazione nel territorio italiano di centrali nucleari. Ricordiamo infatti che nel 1987 l’Italia ha detto di no al nucleare (80% dei votanti).

Elenchiamo alcuni punti fondamentali:

  1. Il nucleare non è sicuro (in Francia ci sono più di 100 incidenti l’anno);
  2. Le scorie nucleari restano pericolose per diverse centinaia di anni e non sono stati individuati siti adatti allo stoccaggio;
  3. L’installazione di centrali nucleari espone il paese a possibili attacchi terroristici;
  4. L’uranio è una risorsa scarsa più del petrolio (dovrebbe esaurirsi in poche decine di anni); Continua a leggere

Nuova funzione del nostro Giornalino Multimediale.

Cari lettori, nel sito da oggi in poi, sarà a disposizone a tutti voi un nuovo servizio, con il quale potete comunicare in modo diretto e istantaneo con la redazione per segnalazioni  o per chiedere informazioni ed avere una risposata veloce. Quando il pallino compare verde  scrivete nella parte illustrata dalle immagini premete invio e il vostro messaggio sarà recapitato a noi immediatamente.

cliccando su Editnickname: meeboguest012345 potete inserire il vostro nome o lasciarlo in anonimato.

La Redazione.

Una passeggiata al fiume…

Percorrendo la strada che porta alla contrada S.Marco ci avviciniamo al fiume Occida, prima di arrivare a riva del fiume passiamo su un ponte che dalle foto che vi mostriamo non sembra in condizioni ideali, noi della redazione non siamo esperti nel settore e ci asteniamo da qualsiasi considerazione a merito, lasciamo parlare le immagini. Proseguendo giungiamo sulle rive del nostro fiume, le foto che mostriamo devono farci riflettere su due punti essenziali, il primo riguarda la pulizia e la salvaguardia, oltre che alla cura del nostro fiume. Da sempre tutti noi scendiamo almeno una volta all’anno all’ombra dei pioppi e alla fresca acqua che scorre nel nostro Occida oltre che meta fissa per pasquetta e ferragosto, e quello che vediamo non sembra uno bel paesaggio,per  farsi un’idea delle condizioni attuali basta farsi una passessaggiata lungo le rive,  dobbiamo tenere in considerazione anche lo straripamento di quest’anno che tra virgolette ha ripulito da solo le rive, rispetto alle condizioni dell’anno precedente. La cura del fiume deve essere un impegno di tutti noi, a cominciare dal non inquinarlo.

Il secondo punto tratta un’ennesimo potenziale che il nostro paese possiede,e che lascia nelle dimenticanze creare un’area attrezzata o semplicemente delle panche con dei tavoli e griglie nei grandi spazi che il fiume offre lungo le sue rive e tenere pulito un pò di più l’ambiente, non sembra qualcosa di impossibile. Il tutto oltre a migliorare il piacere di trascorrere una giornata al fiume, potrebbe essere metà di turisti attratti dalla straordinaria bellezza dei nostri territori. Con questo articolo vogliamo svegliare il senso dell’appartenenza ai luoghi a noi cari, a tutti i nostri lettori affinchè  le idee non rimangano tali.

La Redazione.