Archivi del mese: luglio 2010

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo riportato su Calabria Ora del 13 luglio, con a seguito le considerazioni del consigliere di minoranza Antonio Tedesco.

La Prefettura scioglie i dubbi <Gli atti sono consultabili>

È arrivata la risposta della Prefettura all’esposto presentato dal consigliere di minoranza Antonio Tedesco dopo che, nei giorni scorsi, ha denunciato i <limiti amministrativi> della giunta Bruno. Limiti ravvisabili – secondo Tedesco – in adempimenti procedurali poco chiari (approvazione Psc) e nel cattivo funzionamento degli uffici comunali regolamentati da orari <scomodi e brevi> per poter consultare un qualsiasi atto amministrativo. Proprio su questo l’ufficio di prefettura – nella nota spedita al Comune – è stato chiaro: <i consiglieri hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possono essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, senza alcuna limitazione>. Dovrà ricredersi, quindi, l’assessore Gaetano Rende che, subito dopo quanto denunciato da Tedesco, replica nei confronti di quest’ultimo  con forti bordate usando <parole – ha detto l’esponente di minoranza – offensive alla mia immagine non solo politica ma anche sociale e professionale>. Il botta e risposta tra i due rappresentanti politici ci ha riguardato soprattutto l’approvazione del Psc connotandosi da una strana vicenda: i 4 consiglieri di minoranza astenuti dal votare il documento si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale, ad aver espresso voto favorevole. Un insolito episodio, quello denunciato da Tedesco, un semplice errore di trascrizione secondo l’assessore Rende che tra l’altro definì <miseri> i 4 voti dell’opposizione <che non potevano certamente rappresentare l’elemento differenziale>.

Tedesco ha così ricordato che  <i 4 “onorevoli” voti, uniti (62 per cento), rappresentano la maggioranza del pensiero politico dei cittadini e quindi fanno la differenza nel contesto politico sociale del paese>. Tedesco confidando nell’equilibrio del sindaco Bruno, ha auspicato, infine, un <maggiore coinvolgimento della minoranza nelle scelte politiche future>.

Massimiliano Trotta

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Considerazioni del Consigliere di minoranza

Rimango basito sconcertato e offeso dalle parole utilizzate dall’assessore G. Rende nella sua esposizione pubblica a mezzo stampa avvenuta lo scorso 30 giugno, che non si limita esclusivamente alla trattazione del fatto politico amministrativo avvenuto nell’iter della deliberazione  per l’approvazione dell’adozione documento preliminare Piano Strutturale Comunale “P.S.C.” – Provvedimento, ma usa parole alquanto offensive all’immagine, non solo Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Mottafollone, la risposta del Prefetto all’esposto del consigliere comunale Antonio Tedesco

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Comune di Mottafollone – AVVISO PUBBLICO

Si avvisano i giovani e i giovanissimi – che per perpetrare il gemellaggio con i belgi – quest’anno, dal 12 al 18 agosto,  arriverà da Andenne una delegazione di 18 giovani e vogliamo organizzare per questi ragazzi un bel soggiorno!!

Ecco perchè,  per preparare e programmare una serie di manifestazioni ed una buona accoglienza abbiamo bisogno della collaborazione, dell’aiuto e delle idee di tutti i giovani mottafollonesi!!

per aderire a questo invito, rivolgersi ad un amministratore o chiedi informazioni presso la casa comunale.

Sicura di una massiCcia partecipazione, l’Amministrazione comunale

AUGURA A TUTTI BUONE VACANZE ED UN SERENO SOGGIORNO ESTIVO A MOTTAFOLLONE

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo pubblicato su Calabria Ora del 30 giugno 2010

Sbotta l’assessore Rende <Tedesco in malafede>

Non si è fatta attendere la risposta della maggioranza dopo il terremoto scatenato dalle dichiarazioni del consigliere di opposizione Antonio Tedesco che denunciava <i limiti amministrativi> della giunta Bruno. L’esponente di minoranza aveva svelato la faccenda relativa alle votazioni del Psc avvenute durante il consiglio comunale dello scorso 26 aprile. I 4 consiglieri di opposizione – lo ricordiamo – nonostante si fossero astenuti dal votare il documento si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale, ad aver espresso voto favorevole. A tal proposito è intervenuto l’assessore Gaetano Rende: < a volte chi parla di democrazia calpestata – le sue parole – lo fa senza rendersi conto di quanto la sua ignoranza possa indurlo in errore> solo un semplice errore di trascrizione – secondo Rende – modificabile peraltro di diritto nella prossima seduta consiliare. < La malafede del consigliere Tedesco stà in due elementi, chiari e inequivocabili, che non possono minimamente intaccare la professionalità e l’alto senso del dovere del segretario comunale, Giuseppina Romeo. Il primo – ha precisato – consiste nel fatto che il Psc è stato ampiamente approvato con i 9 voti della maggioranza e che i 4 miseri voti dell’opposizione non potevano certo rappresentare l’elemento differenziale. Il secondo consiste nella mancanza da parte di Tedesco di una cultura e di una conoscenza delle regole amministrative della pubblica amministrazione>. E poi ha continuato: < il regolamento comunale prevede che ogni incongruenza o errore di scrittura del verbale della precedente seduta viene evidenziata e modificata all’atto della lettura nel primo consiglio utile, cioè il prossimo>. E per quanto riguarda le presunte irregolarità nella compilazione di alcuni bandi di gara comunali che lo stesso Tedesco aveva denunciato nei giorni scorsi, Rende risponde: < all’interno di un ente pubblico l’attività politica di un amministratore è di solo indirizzo, mentre la redazione e il controllo della regolarità di una gara pubblica è riservata esclusivamente agli uffici competenti>.

Alessandro Trotta

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Un semplice autista sbadato….

Da ieri mattina la tabella sulla quale è raffigurata la mappa del nostro paese è nelle condizioni che vi mostriamo, come di consueto le foto sostituiscono le nostre parole e se no bastano le immagini basta recarsi sul posto e subito si nota quanto sia pericolante nelle condizioni attuali. Se prima poteva essere di aiuto a orientarsi nel nostro paese, ora è diventata un pericolo per i cittadini, ma soprattutto per i bambini che giocano ogni giorno in piazza Dante. Noi della redazione possiamo solo consigliare una preventiva e veloce sostituzione o rimozione della tabella, prima che qualcuno possa farsi male.

La Redazione