Archivi categoria: Cronaca di Mottafollone e d'Intorni

Elezioni Comunali – Presentazione liste

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ELENCO LISTE:

grappoloPer Mottafollone Unità-Forza-Rinascita

Candidato a sindaco: Basile Romeo
Basile Carmelo
Iannuzzi Giancarlo
Rogati Carmelo
Tedesco Antonio
Capparelli Francesco
Perticaro Danilo
Spagnuolo Adriana
Perticaro Francesco
Bruno Luigi
Zeolla Maria Angelina

aquilaAquila – Uniti nel Lavoro

Candidato a sindaco: Bruno Francesco Antonio
Perticaro Giuseppe
Bartucci Dario
Guaraglia Luana
Guerrieri Francesco
Piragine Olindo
Schella Giuseppe
Rende Gaetano
Rota Mauro
Verta Sara
Spinelli Maria

Gli studi del Centro ufologico. Un oggetto volante sui cieli del Santuario è un caso negli Usa

Di Alessandro Amodio (Giornalista Gazzetta del Sud – articolo del 27 dicimbre)

Un Ufo al Pettoruto? La suggestiva ipotesi è suffragata da alcune immagini, scattate lo scorso 30 settembre, e pubblicate ora negli StatiUniti d’America sul celebre sito ufologico “Latest Ufo Sightings”. Ma davvero sarebbe stato avvistato un “Unidentifiedflying object”?. A sentire l’ignoto autore dello scatto, che ha inviato il materiale al Centro ufologico mediterraneo, il disco volante è stato fotografato proprio nei pressi del Santuario del Pettoruto. «Sono andato lì in visita con tutta la famiglia – ha affermato – e con la mia digitale ho scattato diverse foto: al paesaggio, ai familiari, alla facciata del Santuario, ecc. Il giorno dopo a casa ho scaricato le foto sul Pc e su una di quelle fatte alla facciata della Basilica ho notato, in cielo, uno strano oggetto volante: ingrandendolo(la qualità della foto non è ottimale) ho avuto la percezione che si trattasse di qualcosa distrano. La fotosuccessiva, scattata 30 second Continua a leggere

Intervista a Lucio Paura sui particolari del castello di Mottafollone, dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione.

Vorrei farti qualche domanda sullo stemma che è stato collocato sia nell’atrio che sulla torretta del Castello; riguarda le ultime famiglie che hanno vissuto nel maniero?

 

_“ Si! … Quando si parla del castello di Mottafollone si deve far riferimento anche alle ultime due famiglie che vi abitarono: Severini e Zupi.

Famiglie che hanno origini ben differenti ma molto simili nella formazione culturale ed ideologica.

Il cognome Zupi, se non sbaglio, non è delle nostra zona! Come sono venuti a Mottafollone?

 

_“Infatti è una famiglia meridionale originaria di Fiumefreddo .

Il cognome deriva dai famosi Zocco i “cavalieri della stella”.

Furono feudatari  assai doviziosi e ragguardevoli, molto benemeriti della Patria e della Religione.

Nel 1022 entrarono a far parte dei cavalieri della Continua a leggere

Passano gli anni e per il “Parco giochi” nulla cambia.

Un’anno e mezzo fà uno dei nostri primi articoli riguardava le condizioni del cosìdetto “Parco giochi” . Dallo stato di allora a quello attuale poco è cambiato, anzi i cedimenti continuano e l’indifferenza è sempre la stessa. Nessuna manutenzione, questo è il problema. Quello che era un ritrovo per bambini e ragazzi ormai stà per diventare un luogo abbandonato e inutilizzato (a parte qualche Continua a leggere

Riportiamo e pubblichiamo dalla Gazzetta del Sud: Scuola, i precari si mobilitano contro i tagli

Si spera in un centinaio di posti concessi in deroga agli Ata. In tanti resteranno tuttavia senza lavoro

di Fabio Melia

«Stiamo facendo la guerra dei poveri. Ci stanno prendendo per i fondelli e qua ognuno si guarda i fatti suoi». Loredana Cara è una precaria storica della scuola. Fa parte del personale Ata, più precisamente appartiene alla categoria degli assistenti amministrativi, quella messa peggio: nessuna immissione in ruolo e poche speranze di ottenere almeno un incarico annuale. Loredana è seduta nel Salone degli Specchi della Provincia insieme ai suoi “compagni di lotta”. Assistono all’incontro convocato da Mario Oliverio con le amministrazioni comunali che hanno lanciato nei giorni scorsi un disperato appello a Luigi Troccoli, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale. S’è infatti capito che, a causa delle carenze d’organico negli istituti, le lezioni potrebbero non partire regolarmente in questi comuni del Cosentino: Acri, Aprigliano, Amantea, Belmonte, Campana, Cariati, Cassano, Castrolibero, Castrovillari, Celico, Corigliano, Cosenza, Cropalati, Diamante, Fagnano, Firmo, Frascineto, Fuscaldo, Lattarico, Luzzi, Mendicino, Mongrassano, Montalto, Paola, Rende, Rogliano, Rocca Imperiale, Rossano, Rovito, San Demetrio Corone, San Giovanni in Fiore, San Marco Argentano, San Sosti, Santa Maria del Cedro, Spezzano Albanese, Spezzano Sila, Trebisacce, Torano, Villapiana, Verbicaro. Una situazione insostenibile, che Continua a leggere

Salviamo i nostri alberi

Caldo afoso, il mercurio del termometro  che oscilla tra i 35 e i 40 °C  ecco il prospetto di fine agosto 2011 che ha invaso le giornate estive dei mottafollonesi. La vera preoccupazione in realtà sono gli incendi che divampano ogni giorno le nostre terre, bruciando vegetazione e lasciando dietro sè solo cenere. Facilmente viene appiccato un fuoco, e difficilmente viene spento, ogni giorno si brucciano ettari di terreno, centinaia di alberi secolari  bruciano, e il rumore degli elicotteri che sorvolano il cielo ci accompagna per giornate intere. Il tutto è causato dalla mano dell’uomo, magari nell’intenzione di pulire un terreno sceglie l’opzione più facile “il fuoco” o persone che proprio per gusto appicano incendi dove gli pare. Maggiore educazione a riguardo bisognerebbe avere su tale argomento, per avitare tanta distruzione anche se una domanda è lecita: questi incendi che ardono per giorni e notti incontrastati , sono realmente così indomabili?ovvero basterebbe semplicemente agire in tempo o adottare un piano di prevenzione che sia funzionante per salvare la fonte prima di ossigeno per la nostra terra?

La Redazione

Pubblichiamo il volantino sparso per le strade del nostro paese dopo i festeggiamenti di sant’Antonio Abate.

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ANTONIO ABATE

 

I festeggiamenti, una vergogna per tutta la comunità di Mottafollone. Non ne possiamo andare fieri di atteggiamenti e mentalità chiuse e retrograde. Se S.Antonio potesse far sentire la sua voce esprimerebbe tutto il suo dispiacere per fedeli che si proclamano tali ma si comportano in altro modo. Gente che ama manifestare a tutti i costi una inutile e vergognosa vanagloria, come se bastasse una fascia tricolore. A portare lo stentardo della fede e della civiltà. gente Fascistoide che crede di essere più intelligente di altra, gente gretta e misera. Poi ci sono le cosiddette “Santocchie” che basta vadano in chiesa più di altri per volersi accaparrare decisioni tali da soccombere anche il sacerdote. Tali persone, l’unica cosa che possono proclamare e la loro irrispettosità, la mancanza di ubbidienza verso la chiesa, la totale mancanza di fede, di umiltà e di intelligenza eppure parlanoin nome del Popolo, assurdo! Queste persone se potessero chiuderebbero in un cassetto anche la festa Patronale. Ma noi che siamo “L’occhio critico” di Mottafollone diciamo: Forza Don Franco, questo increscioso eventorappresenti solo un aspetto negativo che vivifica la sua fede a motivo della sua missione vocazionale. Porgiamo le nostre umili scuse e ci creda, le persone positive e corrette sono la maggior parte dei cittadini fedeli mottafollonesi.

Occhio Critico

Un castello in totale abbandono, iniziano i primi cedimenti.

Ci siamo occupati più volte del castello di Mottafollone, nel totale abbandono da anni nonostante il gran valore artistico e culturale che esso abbia. Attualmente la situzione sembra si sia ulteriormente aggravata.

Alcune tavole che ricoprivano la parte ancora scoperta dalle tegole, sono cadute, lasciando che l’acqua piovana cada direttamente al suo interno, il resto delle tavole, ricoperte all’epoca dei lavori da un foglio catramato ormai consumato da tempo, restano lì a marcire insieme a quello che rimane del pavimento e delle colonne al suo interno che ogni giorno affrontano il peso delle intemperie. Dopo l’esempio degli ultimi giorni di quello che è successo a Pompei con il crollo della casa dei gladiatori a causa dell’indifferenza generale, bisognerebbe avere più accortezza nella salvaguardia del patrimonio artistico/culturale locale. Per vedere lo stato attuale del tetto del castello basta posizionarsi in piazza indipendenza e guardare verso il tetto del castello. Sperando che con questo primo segnale si faccia scattare un recupero del Castello Medioevale di Mottafollone.

La Redazione

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo riportato su Calabria Ora del 13 luglio, con a seguito le considerazioni del consigliere di minoranza Antonio Tedesco.

La Prefettura scioglie i dubbi <Gli atti sono consultabili>

È arrivata la risposta della Prefettura all’esposto presentato dal consigliere di minoranza Antonio Tedesco dopo che, nei giorni scorsi, ha denunciato i <limiti amministrativi> della giunta Bruno. Limiti ravvisabili – secondo Tedesco – in adempimenti procedurali poco chiari (approvazione Psc) e nel cattivo funzionamento degli uffici comunali regolamentati da orari <scomodi e brevi> per poter consultare un qualsiasi atto amministrativo. Proprio su questo l’ufficio di prefettura – nella nota spedita al Comune – è stato chiaro: <i consiglieri hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possono essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, senza alcuna limitazione>. Dovrà ricredersi, quindi, l’assessore Gaetano Rende che, subito dopo quanto denunciato da Tedesco, replica nei confronti di quest’ultimo  con forti bordate usando <parole – ha detto l’esponente di minoranza – offensive alla mia immagine non solo politica ma anche sociale e professionale>. Il botta e risposta tra i due rappresentanti politici ci ha riguardato soprattutto l’approvazione del Psc connotandosi da una strana vicenda: i 4 consiglieri di minoranza astenuti dal votare il documento si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale, ad aver espresso voto favorevole. Un insolito episodio, quello denunciato da Tedesco, un semplice errore di trascrizione secondo l’assessore Rende che tra l’altro definì <miseri> i 4 voti dell’opposizione <che non potevano certamente rappresentare l’elemento differenziale>.

Tedesco ha così ricordato che  <i 4 “onorevoli” voti, uniti (62 per cento), rappresentano la maggioranza del pensiero politico dei cittadini e quindi fanno la differenza nel contesto politico sociale del paese>. Tedesco confidando nell’equilibrio del sindaco Bruno, ha auspicato, infine, un <maggiore coinvolgimento della minoranza nelle scelte politiche future>.

Massimiliano Trotta

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Considerazioni del Consigliere di minoranza

Rimango basito sconcertato e offeso dalle parole utilizzate dall’assessore G. Rende nella sua esposizione pubblica a mezzo stampa avvenuta lo scorso 30 giugno, che non si limita esclusivamente alla trattazione del fatto politico amministrativo avvenuto nell’iter della deliberazione  per l’approvazione dell’adozione documento preliminare Piano Strutturale Comunale “P.S.C.” – Provvedimento, ma usa parole alquanto offensive all’immagine, non solo Continua a leggere

I carabinieri di San Sosti scoprono un’arma nascosta.

I carabinieri di San Sosti hanno scoperto una carabina sotterrata, probabilmente, dai bracconieri. E’ stata ritrovata in una zona posta a 1000 metri di altitudine in seguito ad alcuni controlli svolti per fronteggiare la caccia di frodo. I militari, insospettiti da un cumulo di terra rimosso nei pressi di un grande masso, attraverso l’uso di un metal detector, scoprono che a 30 centimetri di profondità è occultato qualcosa di metallico. Scavando, appare un sacco di plastica nera sigillato con nastro isolante ed in parte inserito in un tubo di plexiglas: si tratta di un’arma da sparo con 42 cartucce calibro 22. Probabilmente, si tratta di un’arma pronta all’uso, posizionata sul luogo d’impiego per eludere eventuali posti di blocco lungo il tragitto. Sono in corso gli accertamenti per poter risalire, dal numero di matricola, al proprietario dell’arma.