Archivi categoria: Politica Locale

Referendum elettorale, raccolta firme anche a Mottafollone

Anche a Mottafollone nei prossimi giorni dal 10 settembre i cittadini potranno aderire alla raccolta firme per il Referendum Elettorale, dei volontari allestiranno un punto dove chiunque potrà sostenere l’iniziativa.

PERCHE’ FIRMARE:

In un momento drammatico come questo, con il Governo italiano commissariato dall’Europa, il Paese ha piu’ che mai bisogno di un Parlamento pienamente rappresentativo, capace di prendere decisioni impegnative ma condivise da tutti.
Affidando la nomina dei parlamentari a pochi capipartito, la legge elettorale che Continua a leggere

Riportiamo e pubblichiamo dal sito “Diritto di cronaca” : Mottafollone e Argentina “uniti” nel nome di Sant’Antonio Abate

di Alessandro Amodio

MOTTAFOLLONE – Uniti nel nome di Sant’Antonio Abate. La Congregazione argentina proprio in onore del Santo Patrono mottafollonese ha voluto testimoniare il grande legame tra il paese dell’Esaro e la comunità che si trova dall’altra parte dell’Oceano. Alla vigilia della festa estiva, tenutasi lo scorso 17 agosto, la rappresentante della Congregazione, Elsa Bengardino, ha voluto premiare il sindaco di Mottafollone, Francesco Antonio Bruno. Un momento conviviale che ha visto parole affettuose dell’esponente arrivata dalla terra del Rio della Plata ricambiate dall’apprezzamento del primo cittadino mottafollonese. Anche in terra argentina, peraltro, la festa del Santo viene celebrata due volte l’anno: il 17 gennaio (liturgica) e il 17 agosto (estiva). Il tutto si è svolto durante la bella presentazione del libro “Il maestro” scritto da Franco Abate.

Castello di Mottafollone – Iniziano i primi lavori

Dopo anni di abbandono il Castello di Mottafollone sembra rinascere. Osservando le foto noterete la differenza rispetto all’anno scorso. I proprietari di una parte del castello hanno iniziato a spese proprie, e con il via libera della sovraintendenza a riprendere la ristrutturazione della propria parte. Riguardo la restante porzione di castello, i proprietari ancora non hanno preso nessuna iniziativa. Salaguardare la nostra storia è un dovere a cui tutti noi non possiamo sottrarci, osservando attuali condizioni già si riesce a intravedere l’antico splendore del nostro passato, per constatare di persona vi inviatiamo a fare una passeggiata nel centro storico.

La Redazione

Comprensorio Esaro-Occido-Rosa

Provincia di Cosenza

Sala convegni Comune di Mottafollone, venerdì 1 luglio ore 18:00

Oggetto: Progetto integrato di filiera dell’aglio nella Valle dell’Esaro.

 

In riferimento alle esigenze avvertite dai coltivatori riguardanti l’oggetto sopra indicato e al fine di conoscere lo stato dell’arte della coltura, gli esperti agronomici e ambientali del territorio di riferimento con la presente si invitano le SS.VV.II. a partecipare alla riunione promossa dal “Comitato Organizzatore Itinerante”.

 

Presso il salone di rappresentanza del Comune di Mottafollone, al fine di procedere alla costituzione del “Consorzio P.I.F (Prodotto Integrato di Filiera) dell’aglio” , per mettere in sinergia tra di loro enti territoriali e Continua a leggere

Referendum al voto il 12 e 13 giugno

Pubblicati nella Gazzetta ufficiale i decreti presidenziali che indicono i referendum popolari:

Pubblicati nella Gazzetta ufficiale del 4 aprile 2011 i decreti presidenziali che indicono i referendum popolari i cui comizi elettorali sono convocati per il giorno di domenica 12 giugno 2011, con prosecuzione delle operazioni di votazione nel giorno di lunedì 13 giugno 2011.

Le denominazioni sintetiche, formulate dall’Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione a ciascuno dei quattro quesiti referendari dichiarati ammissibili:

a) referendum popolare n. 1 – Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;

b) referendum popolare n. 2 – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;

c) referendum popolare n. 3 – Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;

d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

La Redazione

Riceviamo e Pubblichiamo l’interrogazione al Sindaco del comune di Mottafollone da parte dei consiglieri di minoranza

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Pubblichiamo il volantino sparso per le strade del nostro paese dopo i festeggiamenti di sant’Antonio Abate.

FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S. ANTONIO ABATE

 

I festeggiamenti, una vergogna per tutta la comunità di Mottafollone. Non ne possiamo andare fieri di atteggiamenti e mentalità chiuse e retrograde. Se S.Antonio potesse far sentire la sua voce esprimerebbe tutto il suo dispiacere per fedeli che si proclamano tali ma si comportano in altro modo. Gente che ama manifestare a tutti i costi una inutile e vergognosa vanagloria, come se bastasse una fascia tricolore. A portare lo stentardo della fede e della civiltà. gente Fascistoide che crede di essere più intelligente di altra, gente gretta e misera. Poi ci sono le cosiddette “Santocchie” che basta vadano in chiesa più di altri per volersi accaparrare decisioni tali da soccombere anche il sacerdote. Tali persone, l’unica cosa che possono proclamare e la loro irrispettosità, la mancanza di ubbidienza verso la chiesa, la totale mancanza di fede, di umiltà e di intelligenza eppure parlanoin nome del Popolo, assurdo! Queste persone se potessero chiuderebbero in un cassetto anche la festa Patronale. Ma noi che siamo “L’occhio critico” di Mottafollone diciamo: Forza Don Franco, questo increscioso eventorappresenti solo un aspetto negativo che vivifica la sua fede a motivo della sua missione vocazionale. Porgiamo le nostre umili scuse e ci creda, le persone positive e corrette sono la maggior parte dei cittadini fedeli mottafollonesi.

Occhio Critico

Riceviamo e pubblichiamo l’articolo riportato su Calabria Ora del 13 luglio, con a seguito le considerazioni del consigliere di minoranza Antonio Tedesco.

La Prefettura scioglie i dubbi <Gli atti sono consultabili>

È arrivata la risposta della Prefettura all’esposto presentato dal consigliere di minoranza Antonio Tedesco dopo che, nei giorni scorsi, ha denunciato i <limiti amministrativi> della giunta Bruno. Limiti ravvisabili – secondo Tedesco – in adempimenti procedurali poco chiari (approvazione Psc) e nel cattivo funzionamento degli uffici comunali regolamentati da orari <scomodi e brevi> per poter consultare un qualsiasi atto amministrativo. Proprio su questo l’ufficio di prefettura – nella nota spedita al Comune – è stato chiaro: <i consiglieri hanno diritto di accesso a tutti gli atti che possono essere d’utilità all’espletamento del loro mandato, senza alcuna limitazione>. Dovrà ricredersi, quindi, l’assessore Gaetano Rende che, subito dopo quanto denunciato da Tedesco, replica nei confronti di quest’ultimo  con forti bordate usando <parole – ha detto l’esponente di minoranza – offensive alla mia immagine non solo politica ma anche sociale e professionale>. Il botta e risposta tra i due rappresentanti politici ci ha riguardato soprattutto l’approvazione del Psc connotandosi da una strana vicenda: i 4 consiglieri di minoranza astenuti dal votare il documento si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale, ad aver espresso voto favorevole. Un insolito episodio, quello denunciato da Tedesco, un semplice errore di trascrizione secondo l’assessore Rende che tra l’altro definì <miseri> i 4 voti dell’opposizione <che non potevano certamente rappresentare l’elemento differenziale>.

Tedesco ha così ricordato che  <i 4 “onorevoli” voti, uniti (62 per cento), rappresentano la maggioranza del pensiero politico dei cittadini e quindi fanno la differenza nel contesto politico sociale del paese>. Tedesco confidando nell’equilibrio del sindaco Bruno, ha auspicato, infine, un <maggiore coinvolgimento della minoranza nelle scelte politiche future>.

Massimiliano Trotta

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Considerazioni del Consigliere di minoranza

Rimango basito sconcertato e offeso dalle parole utilizzate dall’assessore G. Rende nella sua esposizione pubblica a mezzo stampa avvenuta lo scorso 30 giugno, che non si limita esclusivamente alla trattazione del fatto politico amministrativo avvenuto nell’iter della deliberazione  per l’approvazione dell’adozione documento preliminare Piano Strutturale Comunale “P.S.C.” – Provvedimento, ma usa parole alquanto offensive all’immagine, non solo Continua a leggere

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Mottafollone, la risposta del Prefetto all’esposto del consigliere comunale Antonio Tedesco

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Riceviamo e pubblichiamo l’articolo pubblicato su Calabria Ora del 30 giugno 2010

Sbotta l’assessore Rende <Tedesco in malafede>

Non si è fatta attendere la risposta della maggioranza dopo il terremoto scatenato dalle dichiarazioni del consigliere di opposizione Antonio Tedesco che denunciava <i limiti amministrativi> della giunta Bruno. L’esponente di minoranza aveva svelato la faccenda relativa alle votazioni del Psc avvenute durante il consiglio comunale dello scorso 26 aprile. I 4 consiglieri di opposizione – lo ricordiamo – nonostante si fossero astenuti dal votare il documento si sono ritrovati, invece, nel verbale redatto dal segretario comunale, ad aver espresso voto favorevole. A tal proposito è intervenuto l’assessore Gaetano Rende: < a volte chi parla di democrazia calpestata – le sue parole – lo fa senza rendersi conto di quanto la sua ignoranza possa indurlo in errore> solo un semplice errore di trascrizione – secondo Rende – modificabile peraltro di diritto nella prossima seduta consiliare. < La malafede del consigliere Tedesco stà in due elementi, chiari e inequivocabili, che non possono minimamente intaccare la professionalità e l’alto senso del dovere del segretario comunale, Giuseppina Romeo. Il primo – ha precisato – consiste nel fatto che il Psc è stato ampiamente approvato con i 9 voti della maggioranza e che i 4 miseri voti dell’opposizione non potevano certo rappresentare l’elemento differenziale. Il secondo consiste nella mancanza da parte di Tedesco di una cultura e di una conoscenza delle regole amministrative della pubblica amministrazione>. E poi ha continuato: < il regolamento comunale prevede che ogni incongruenza o errore di scrittura del verbale della precedente seduta viene evidenziata e modificata all’atto della lettura nel primo consiglio utile, cioè il prossimo>. E per quanto riguarda le presunte irregolarità nella compilazione di alcuni bandi di gara comunali che lo stesso Tedesco aveva denunciato nei giorni scorsi, Rende risponde: < all’interno di un ente pubblico l’attività politica di un amministratore è di solo indirizzo, mentre la redazione e il controllo della regolarità di una gara pubblica è riservata esclusivamente agli uffici competenti>.

Alessandro Trotta

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